venerdì 30 settembre 2016

mercoledì 28 settembre 2016

NUOVISSIMO ARTICOLO SUL NOSTRO NUOVO BLOG PER TUTTI I PRATICANTI DI WING CHUN KUNG FU ****http://www.itkaakungfu.com/2016/09/26/5-limiti-tipici-del-praticante-di-wing-chun-medio/


E  riprendiamo con  i nostri articoli ed oggi vi parlo di quella che è una amara ma soprattutto " palese" riflessione sullo strano mondo del Wing Chun Kug fu.
A voi buona lettura e se volete ditemi pure la vostra, sotto all'articolo , nello spazio dedicato ai commenti.
http://www.itkaakungfu.com/2016/09/26/5-limiti-tipici-del-praticante-di-wing-chun-medio/

martedì 27 settembre 2016

*** NEWS NEWS NEWS *** NUOVO SITO WEB DELLA NOSTRA SCUOLA DI WING CHUN KUNG FU

Finalmente è online il nostro nuovo sito web dedicato interamente al mondo del kung fu, del nostro stile di  Shaolin Fujian Wing chun Kung fu, ed alle arti marziali in generale.
Da ora in poi questo sito sarà il canale web che useremo per interagire con le tantissime persone che ci seguono, per quanto riguarda il kung fu.
Continuate a seguirci su www.itkaakungfu.com dove ogni settimana metteremo tantissimi contenuti interessanti ed utili sia sottoforma di articoli che video didattici.
Ti aspettiamo tra i nostri followers e tra i commenti ai nostri articoli per sapere anche la tua opinione.
Namastè!
Sifu Antonello Parisi

mercoledì 24 giugno 2015

I "5 PECCATI CAPITALI NELLA DIFESA DA COLTELLO"

Quando si parla di "difesa personale" uno degli argomenti più complessi, ma al tempo stesso più sottovalutato e trattato con superficialità, è la gestione di un aggressione armata di coltello.


Lo scenario è purtroppo decisamente tragico, sia per l'entità dell'aggressione stessa, sia per la totale mancanza di reali competenze da parte di tanti "insegnanti" sull'argomento.

In questo articolo vi elencherò quali sono gli errori più frequenti nei corsi di difesa personale e, di arti marziali in generale, a riguardo.


1) La quasi totalità degli insegnanti di arti marziali tradizionali, di difesa personale, di sistemi militari, di sport da combattimento, non ha la minima esperienza reale riguardo una reale aggressione da coltello.
                                     
2) Nei vari corsi, spessissimo, quando si allenano le strategie di difesa, chi attacca non ha la minima idea di quali siano le possibili  traiettorie di attacco di una lama e le sue infinite varianti, come non conosce nemmeno quali sono, di conseguenza, gli svariati bersagli che una lama può incontrare nel suo percorso.
Ragion per cui, le difese allenate con attacchi su traiettorie, tempistiche, distanze ed angolazioni falsate produrranno reazioni falsate NON FUNZIONANTI.

Non si può gestire un attacco di coltello senza saper usare il coltello!

3) Nei corsi di difesa personale e di sistemi militari purtroppo c'è una malsana costante,
ovvero, che gli istruttori vengono formati in poche ore, solitamente in qualche fine settimana.(ovviamente tra loro ci sta anche chi lavora seriamente)

Usciti da questi corsi hanno la pretesa di sapersi difendere e insegnare a difendere a loro volta da aggressioni a mano nuda, aggressioni da spranghe, aggressioni da coltello, da pistola, da mitra, da kalashnikov, da suocera incazzata (forse questa richiederebbe un corso specifico) e magari anche da attacchi di squalo bianco ed invasioni aliene, ovviamente tutto questo in pochissime decine di ore nella migliore delle ipotesi...

Capirete da soli  che la vostra vita e quella dei vostri cari è troppo importante per essere messa in mano a gente cosi improvvisata!

4)Vi sono anche dei sistemi specializzati su questo settore che hanno un background storico, culturale e tecnico molto forte per quanto riguarda l'uso del coltello ma che, spesse volte, si perdono  in infinite routine di esercizi statici, ed in costellazioni infinite di sequenze, che poi nella realtà di un aggressione non collaborativa NON FUNZIONANO assolutamente, MAI .

5) L'illusione dei disarmi.
Un' altra moda comune in tantissime scuole di arti marziali e corsi di difesa è il fare sfoggio di più o meno complessi disarmi.
Siamo sinceri... NON ESISTONO DISARMI O CONTROLLI CHE FUNZIONANO contro un un reale aggressore armato di coltello, magari anche strafatto di chissà quale schifezza che ha come unico obiettivo ridurre la sua vittima a brandelli.

Il cercare di bloccare o, peggio ancora, di disarmare un aggressore con il coltello è la cosa più stupida che tu possa fare o peggio ancora, insegnare (secondo il mio modesto parere).

Contro un aggressore armato di coltello non vi sono soluzioni che funzionano, ma al massimo strategie nella prevenzione, nella gestione del corpo,delle emozioni e dell'ambiente circostante che possono per un attimo,se sei fortunato/a darti la possibilità di sopravvivere e scappare più velocemente possibile, il resto è solo fumo negli occhi, tradizione, capacità tecniche circensi, giochi da palestra, ma NON  difesa personale.

Il coltello non perdona e non dà una seconda possibilità.

Nelle nostre classi di Escrima lo studio del coltello viene trattato con molto rispetto e, soprattutto,vengono allenate solo le strategie più immediate ed utili al nostro fine ultimo,che è poi quello della sopravvivenza.

Nei prossimi articoli cercheremo di analizzare quali sono le strategie da poter utilizzare per evitare di avere la peggio in un aggressione con coltello che alleniamo nella nostra scuola.

Buona pratica! 
Sifu Antonello Parisi

lunedì 22 giugno 2015

PUGNO ORIZZONTALE NEL WING CHUN KUNG FU (2° Parte)

Nello scorso articolo (pugno orizzontale, 1° parte) abbiamo accennato ad alcuni
dei vantaggi dell'usare questo pugno, spesso ignorato nel Wing chun kung fu.

In questa occasione, invece, cercherò di entrare più a fondo sull'uso
di questa tipologia di colpo.

Sorvolando ora sui lignaggi più antichi, dove i pugni orizzontali, circolari, etc etc, sono più comuni, nei lignaggi più moderni, seppur presenti, fino ad ora,  non sono quasi mai stati allenati.

"Fino ad ora", perchè  in questo periodo, sono sempre più soventi rielaborazioni  moderne del sistema che usano questo tipo di pugno come pugno principale, che va a sostituire quasi  completamente il canonico colpo verticale dato sulla centrale, segno del fatto, che sempre più praticanti si rendono conto dei limiti di quest'ultimo o dei limiti dell'usare solo quest'ultimo.

Come ho accennato, in quasi ogni lignaggio, esistono varie tipologie di pugni.

Troviamo presente il pugno orizzontale già nelle esecuzioni delle  forme più conosciute, come avviene per esempio a chiusura di ogni sezione dopo il "huen sao" prima di riportare il gomito al corpo (ho fatto riferimento a questa esecuzione, giusto per citare giusto un esempio, uno dei lignaggi più diffusi e moderni, che meno usa questo tipo di pugno, quale è per l'appunto il sistema derivato dal GM Ip Man).

I vantaggi dell'allenare questa tipologia di colpo sono davvero tanti:

  • una maggiore potenza;
  • maggiore portata e profondità;
  • maggiore versatilità;
  • la traiettoria usata in questo colpo riesce ad occupare maggiore spazio, coprendo meglio le nostre aree sensibili ed ha inoltre una maggiore imprevedibilità;
  • nella fase di attacco, dove il praticante medio è solitamente carente, questo colpo consente di colmare molto meglio la distanza e conquistare l'angolo cieco, che grazie ad un footwork dinamico ed angolato va a colpire aree meno difendibili.


Ovviamente il mio consiglio, ancora una volta, è di essere di mente aperta e testare le vostre abilità ed il vostro arsenale nello sparring  non collaborativo con  protezioni, vedendo il Wing chun per il sistema concettuale quale è, che ricerca la semplicità e la funzionalità nelle sue azioni piuttosto che tecnicismi persi nei meandri di inutili sezioni ed infinite routine di allenamento statiche .

Buona pratica!
Sifu Antonello Parisi